Come il direttore decide il tempo di attesa per l'atleta in ritardo

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Come il direttore di tiro gestisce l'attesa per un atleta in ritardo: procedure, tempi e sanzioni previsti dai regolamenti FITAV/ISSF per la pedana.

Ruolo del direttore

Il direttore di tiro applica la sequenza ufficiale e convoca l'atleta per nome e numero di pedana all'inizio della batteria. L'annuncio viene ripetuto dopo il tempo previsto e solo a quel punto è possibile attivare la procedura di attesa.

La sua decisione si basa solo rispetto al momento calcolato nel programma di gara, senza considerare preferenze personali o coda perduta. Un'estensione è ammessa esclusivamente per cause tecniche o di sicurezza della pedana, rimuovendo ogni altra richiesta non motivata.

  • Applica la sequenza della batteria
  • Estende solo per cause tecniche o di sicurezza

Tempo regolamentare

Dopo la conferma della chiamata, il direttore avvia il cronometro e rispetta il numero di secondi secondo la versione vigente del regolamento FITAV o ISSF. Il valore resta distinto per disciplina, quindi lo Skeet può non condividere lo stesso intervallo della Fossa Olimpica.

Il conteggio avviene sul cronometro ufficiale di cabina, e il punto finale è seguito dal comando 'tempo'. L'importo esatto trascritto nel referto serve come documentazione per un eventuale ricorso o verifica della gara.

  • Il valore si consulta nella versione attuale FITAV/ISSF
  • Il comando 'tempo' chiude ufficialmente la finestra

Sanzioni e interruzioni

Se alla scadenza l'atleta non è sul piazzale, il direttore dichiara il piattello o la serie come perdi, a seconda della disciplina, e attribuisce zero. Il referto riporta il numero del giro e il ritardo effettivo in secondi.

Un ritardo giustificato da una interruzione di sicurezza, come una macchina della skeet bloccata o un piattello difettoso, consente una sospensione del conteggio. Il direttore annota la causa nel referto e riallinea il tempo alla risoluzione, con tolleranza di una sola sospensione per atleta a gara.

  • Zero per omessa presentazione
  • Sospensione tecnica con una sola tolleranza

Errori comuni

Un errore ricorrente è avviare il cronometro alla prima chiamata, mentre il regolamento richiede di ripetere l'eventuale annuncio e solo poi iniziare il conteggio. Un secondo annuncio formale è il punto di partenza valido per il direttore.

Un altro errore è fare affidamento sulla memoria o sulla stima personale invece del cronometro di cabina. Il referto deve riportare la lettura effettiva, non un valore inventato, per essere difendibile nel caso di contestazione.

  • La prima chiamata non è sufficiente per contare
  • Il referto usa la lettura reale del cronometro

Risorse

Domande frequenti

Quali ritardi può giustificare il direttore di tiro?
Solo quelli derivanti da sicurezza o tecnica: un piattello difettoso, la macchina del trap bloccata, o un'in qualche parte della linea che richiede verifica. Un ritardo legato alla coda o a esigenze personali non è accettabile e il piattello viene considerato zero.
Dove trovo il numero esatto di secondi per l'attesa?
Nel regolamento FITAV vigente o in quello ISSF per le gare internazionali, e nel programma della singola manifestazione. Il valore non costante per tutte le discipline né per tutte le stagioni: il direttore è tenuto a consultarlo prima della gara.

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